giovedì 19 dicembre 2013

"TRISOMIA21 ... un CAR(i)OTIPO ALL'IMPROVVISO"


"E' FESTA...." CON VIDEOPROIEZIONE PUBBLICA:
“TRISOMIA21 … un CAR(i)OTIPO all’IMPROVVISO”

la PROLOCOFORMIA, in collaborazione con ASSOCIAZIONE ITALIANA PERSONE DOWN - SUD PONTINO, COMUNE DI FORMIA e  Alternata S.I.Lo.S. onlus cooperativa sociale nell’ambito della programmazione delle attività di animazione territoriale e promozione culturale legate al periodo natalizio

INFORMA

Che il 28 dicembre a partire dalle 17,00 intende promuovere una festa dove lo scopo primario è coinvolgere tutti gli operatori del sociale. Il programma dell'iniziativa "E' Festa ... SOCIAL CHRISTMAS", che sarà svolto esclusivamente all'interno del villaggio natalizio a Piazza Vittoria, prevede il racconto della fiaba a cura della Prof. Annarita Persechino con l'intervento straordinario della Dott.ssa Maria Giuseppina Militano, alle ore 17,45 seguirà la proiezione, in piazza Vittoria, del cortometraggio  TRISOMIA21 … un CAR(i)OTIPO, corto, della regia di Antonio Lanni (oltre nota sull’autore e sul corto), alle 18,45 infine spettacolo itinerante "Parata di Pulcinella" a cura del Teatro Bertolt Brecht con Maurizio Stammati a seguire Christmas tour in collaborazione con Radio Spazio Blu.

Tale proposta nasce dalla volontà di collegare gli aspetti culturali a quelli sociali e solidaristici, al fine di poter facilitare percorsi condivisi di riflessione sulle tematiche legate all’inclusione sociale di cittadini con disabilità nonché di approfondimento e conoscenza delle dinamiche interne alle famiglie che si trovano ad affrontare la situazione di avere un figlio con disabilità. Non sempre e non per forza di cose situazioni legate a disagio e a solitudine. La visione condivisa del corto vuole per l’appunto essere una opportunità per condividere “delle storie”. Storie di relazioni, di sentimenti e di emozioni. Storie in cui vengono a mobilitarsi “risorse altre” al fine di affrontare in maniera armoniosa la sfida della vita …!!!








COMUNICATO INIZIATIVA

LA PROLOCO FORMIA
IN COLLABORAZIONE CON ASSOCIAZIONE ITALIAN PERSONE DOWN – SUDPONTINO E ALTERNATA S.I.LO.S. COOPERATIVA SOCIALE

Nell’ambito delle iniziative e attività natalizie al fine di coniugare
la promozione culturale con la solidarietà e l’inclusione sociale

E’ LIETA DI INVITARVI
IL 28 DICEMBRE 2013
ALLE ORE 17,45 PRESSO IL VILLAGGIO NATALIZIO DI PIAZZA VITTORIA

ALLA PROIEZIONE PUBBLICA DI:

“TRISOMIA 21 … UN CARIOTIPO ALL’IMPROVVISO”
DI ANTONIO LANNI


Tale proposta nasce dalla volontà di collegare gli aspetti culturali a quelli sociali e solidaristici, al fine di poter facilitare percorsi condivisi di riflessione sulle tematiche legate all’inclusione sociale di cittadini con disabilità nonché di approfondimento e conoscenza delle dinamiche interne alle famiglie che si trovano ad affrontare la situazione di avere un figlio con disabilità. Non sempre e non per forza di cose situazioni legate a disagio e a solitudine. La visione condivisa del corto vuole per l’appunto essere una opportunità per condividere “delle storie”. Storie di relazioni, di sentimenti e di emozioni. Storie in cui vengono a mobilitarsi “risorse altre” al fine di affrontare in maniera armoniosa la sfida della vita …!!!

Un grande evento sociale: cinema, sensibilità culturale, attorno al progetto-film Trisomia 21, progetto editoriale e filmico nato nella città martire con la collaborazione del cut, centro universitario di cassino, diretto da Giorgio Mennoia, tanti allievi della scuola di attori hanno preso parte al video-educativo (presto lungometraggio) e potremo vederli sul grande schermo il 28 dicembre in Piazza della Vittoria, con proiezione gratuita, alle 18.00. Presenti gli allievi del CUT, con l’attore/autore Antonio Lanni. Dopo la visione, incontro con gli interpreti principali, condivisione e confronto sul tema trattato, coordinato dall’ASSOCIAZIONE AIPD-SUDPONTINO, con il Presidente Mario Valgattarri.  <<Occasione di incontro e confronto - spiega l’attore cassinate Antonio Lanni -  grazie alla sensibilità mostrata dalla cittadinanza di Formia, alla sensibilità degli organizzatori, collaboratori, ecc.; e per noi che abbiamo realizzato questo progetto/prodotto editoriale è motivo di soddisfazione poter continuare questo mini tour con visione/condivisione di aspetti legati alla creatività e disabilità intellettiva, sul tema specifico Trisomia 21. La scuola con i suoi rappresentanti, incontrati, hanno mostrato grande sentimento ed empatia con noi, in tale direzione, e le famiglie, alle proiezioni, grande emozione. Proprio “emozionare”, con una storia di puro “amore”, sentimento, rabbia e disperazione, ma con spirito giusto, con atteggiamento mentale forte; vogliamo pertanto condividere con tutti un tale progetto pedagogico che vede un libro  ed un cortometraggio  arricchito da contenuti extra, quali interviste a Giorgio Albertini, Paolo Onorati, Arturo Bongiovanni, Giorgio Mennoia (e foto, backstage, ulteriori scene, trailer). Confronto, decisamente, tra istituzioni, scuola, artisti e bambini. Per capire, attivarsi, e trovare possibili percorsi di aiuto verso i piccoli (e le famiglie degli stessi) in difficoltà. Il 28 dicembre, per comprensibili motivi, una data importante: spero siano in tanti a comprenderne la portata: sociale, artistica, ma, fondamentalmente, umana>>.

Il cortometraggio narra … La storia vera di un padre (Antonio) e il figlio (Francesco) affetto da sindrome di Down; un contesto sociale e familiare fatto di domande, questioni, risposte, sul problema/non problema Trisomia 21. Una famiglia solida e con visione ottimista sul cammino del piccolo. Altra storia, quella di Luana e Massimo, due giovani “aspiranti” genitori, vissuta parallelamente, ed in contrasto, con quella dei “veri” protagonisti. In attesa (piena di dubbi), sull’arrivo del loro “car(i)otipo all’improvviso”.

Interpreti: Antonio Lanni – Massimo Nese – Luana Morelli – Leda Panaccione 


Note sull’autore:
ANTONIO LANNI
Cenni su esperienze recitative/professionali
Dopo numerosi cortometraggi, indipendenti, nel 2003, scelto dal regista Daniele Cini, interpreta “Luciano”, ragazzo problematico, ricoverato in una clinica specializzata in disturbi dell'alimentazione; il film è “Last food”, esce nel 2004, tra i cui interpreti figurano anche Gigio Alberti, Hal Yamanouchi e Silvana Bosi. Nel 2003 interpreta il ruolo di “Pietro Mancini” (spacciatore) nel mediometraggio, per Sky(Cult Network) “Spaghetti odio” . film/dvd ad opera di Ciro De Caro, con Omero Antonutti voce narrante. Ruolo “barman”, nel 2006, in “Noi due”, opera prima di Enzo Papetti; nel 2008 è “Carlo Scorza”(scena del gran consiglio), per il docu-film(Sky/History Channel) “Obiettivo Mussolini. Da qui inizia una sorta di collaborazione artistica con Graziano Conversano e Gianni troilo; infatti, sempre nel 2008, Conversano lo chiama per uno spot, divertente ed apprezzatissimo in tv(reti Sky, Mediaset-Premium, calcio, sport, ecc.), si tratta di “Intralot”. E Gianni Troilo, invece, lo immortala con i suoi scatti nel catalogo moda, internazionale, “Joe Rivetto”(autunno/inverno); Lanni qui posa insieme e al fianco di Claudia Gerini(ruolo giocatore di poker). Sempre con Conversano/troilo(marzo 2011) è tra i protagonisti (con il figlio Luca, di due anni) del docu-film “San Pio”, girato in Puglia. Con lui, tra i protagonisti anche Pietro Ragusa. Tra gli atri lavori professionali “Black out”, corto in pellicola (2009), di Giulia Oriani, nel ruolo del “Carabiniere Mirtilli”, con Vincenzo Crocitti e Milena Vukotic. Fugaci “apparizioni” in “Rino Gaetano”, di Marco Turco(tra i giornalisti) ed in “La terra sopra di noi”, di Cristian Scardigno (ruolo prigioniero italiano). Nella pubblicità televisiva, ultimo impegno, nello spot (su SKY TG 24, altre reti, web, ecc, “L’uomo che non aveva mai bevuto un caffè”, per il MINISTERO DEI BENI CULTURALI, da protagonista, per la regia di Gianni troilo; inoltre, ruolo nello spot “Amore e libertà” - s.o.s. Congo, campagna sociale Rai 18/30 gennaio 2011, girato insieme ad Elena Sofia Ricci. Recente prova nel lungometraggio “Lacrime di San Lorenzo”, ruolo “psicologo Cuomo”.
Lavoro da completare, svolto per il teaser di Giuseppe Lo Cascio (vedi questo sito), in cui è “Tony”, personaggio negativo, individuo losco e poco affidabile, fratello di “Vincenzo”, ruolo interpretato da Pietro De Silva.
Formazione artistica
Inizia con l'esperienza teatrale(laboratorio)quale allievo del C.U.T. (Centro Universitario Teatrale) diretto da Giorgio Mennoia, seguendo in modo maniacale prove, esercizi, tecniche, ecc., facendone buon uso già con i primi cortometraggi sperimentali. Prosegue la formazione a Roma, con il noto maestro Carlo Merlo, con il quale collabora anche per un breve periodo in trasmissioni radiofoniche, in diretta, in cui si parla di attori, recitazione, ecc. Studia, sempre a Roma, per 2 anni, “Tecniche audiovisive”, presso il Centro Lab, diretto da Franco Rina. Al riguardo della recitazione, linguaggio e tecnica cinematografica, Antonio afferma: <<Attore è colui che, semplicemente, “è”, non colui che, forzatamente, “recita”. Attore è chi riesce a coniugare in modo perfettamente armonico 3 cose: tecnica, sensibilità e intelligenza>>.
Studi/Insegnamento
Negli anni '90, durante il periodo alienante trascorso in fabbrica, studia, contemporaneamente, varie materie (pedagogia, filosofia, psicologia); lo fa, riferisce, “come reazione istintiva al contesto oppressivo e alienante della catena di montaggio”. Ottiene, in pochi anni, risultati, in tale direzione, non proprio comuni(oggi è plurilaureato). Da qui, fino ad arrivare ad insegnare (insegnamento a contratto) psicologia del lavoro, pedagogia, sociologia(Corso scienze infermieristiche, Università Tor Vergata, di Roma). Nel 2008 vince un concorso a livello regionale, basato su progetti proposti: il suo “Tecniche cinematografiche e cortometraggio” viene scelto, così porta il suo insegnamento in 11 Comuni della Valle del Liri (scuole medie superiori). Attualmente propone in scuole private e non il suo corso di tecnica cinematografica e recitazione.
Pubblicazioni
Ha pubblicato 3 libri e un breve saggio, per Mondostudio Edizioni. Testi, tutti adottati o consigliati in ambito universitario: “Libertà e alienazione in Herbert Marcuse”; “Bio-vegetariani”, “Il Pedagogista”.
Altre passioni
La musica reggae/dub è la colonna sonora quotidiana che pervade ogni cosa. Inizia, già nel lontano '89, a promuovere in radio e tv locali questo particolare stile con i suoi principali interpreti e con quelli emergenti. Le interviste di Bisca, 99 Posse, Alma Megretta, Africa Unite (italiani) e di Alpha Blondy, Pablo Moses, ecc. (internazionali) vanno in onda grazie al suo intervento. Programmi quali “Ritmo Vitale”, “Rasta Revolution”, “Reggae Ambassador”, sono “la storia” del reggae nel basso Lazio, e non solo. Il tutto nasce dall'ascolto, anni '82/83, del doppio vinile, live, “Babylon by bus”, stratosferico lavoro di Bob Marley and the Wailers (1978). Una folgorazione assoluta: da quel momento, infatti, per circa 18 anni, Antonio è stato promoter appassionato del reggae, in giro per l'Italia. Dopo, il cinema, la recitazione, ha preso un posto rilevante, nei suoi principali interessi.


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